STORIA DELLA COLPOSCOPIA

ULTERIORI CLASSIFICAZIONI / GRADING COLPOSCOPICI

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Anatomia e zona di trasformazione

Coupez F. 1983

1) COLLO NORMALE
2) ECTROPION PURO
3) SEQUELE DELLA TRASFORMAZIONE NORMALE
4) TRASFORMAZIONE ATIPICA* (Grado 1 ; Grado 2)
5) LESIONI DIVERSE (Polipi mucosi,Colpiti, Papillomi, Condilomi, Endometriosi, Adenosi, Deciduosi)
tratto dalla "Colposcopia in Italia" anno VII n.1 Aprile 1990 mod.

* vedi grading

GRADING SECONDO COUPEZ F. 1983

punto elenco

 Grado 1: Area acetobianca semplice con immagini di mosaico o punteggiatura regolari;margini netti ed assenza di orifizi ghiandolari

         Ia: la trasformazione atipica è situata alla periferia dell'ectropion

         Ib: la trasformazione atipica ha completamente sostituito l'ectropion

punto elenco

Grado 2: Area acetobianca irregolare con margini mal definiti; immagini di mosaico e\o punteggiatura irregolari spesso con orifizi ghiandolari; atipie vascolari; congestione e\o erosione intra-perilesionale. In base alle atipie epiteliali e vascolari ed in particolare alla inversione del rapporto aree bianche\ aree congestivo-erosive vengono distinti tre stadi evolutivi (IIa,IIb,IIc).

 

Burghardt E. 1984

1) REPERTI NORMALI (Epitelio squamoso, Ectopia o epitelio colonnare, Zona di trasformazione)
2) REPERTI ANORMALI (Cheratosi o leucoplachia, Punteggiatura, Mosaico, Zona di trasformazione inusuale, Erosione o ulcera, Area iodochiara a limiti netti)
3) SOSPETTO CANCRO INVASIVO
4) CANCRO INVASIVO
5) REPERTI MISCELLANEI (Modificazioni infiammatorie, Polipi, Papilloma, Modificazioni atrofiche, Altri)

tratto dalla "Colposcopia in Italia" anno VII n.1 Aprile 1990 mod.

 

Mossetti 1987
1) REPERTI NORMALI

-Epitelio squamoso originario (trofico, atrofico)

2) REPERTI BENIGNI

-Ectopia

-Zona di trasformazione normale o NTZ (completa,incompleta)

3) ZONA DI TRASFORMAZIONE ANORMALE O ANTZ* (G0,G1,G2)
4) CARCINOMA INVASIVO
5) REPERTI ASSOCIATI (Erosione, Cheratosi, Polipo, altri)
tratto dalla "Colposcopia in Italia" anno VII n.1 Aprile 1990 mod.

GRADING SECONDO MOSSETTI 1987

punto elenco

G 0:     Area iodochiara, acetomuta a bordi netti

punto elenco

G 1:     Epitelio bianco sottile; Mosaico regolare; Punteggiatura regolare

punto elenco

G 2:     Epitelio bianco ispessito; Mosaico irregolare; Punteggiatura irregolare; Sbocchi ghiandolari ispessiti; Vasi atipici

Nel grading suggerito da Coppleson ,Pixley e Reid nel 1986 si distinguono tre gradi di atipia colposcopica: 

punto elenco

 GRADO 1 (insignificante, nessun sospetto): epitelio acetobianco, sottile, semitrasparente o lucente; con bordi non sempre netti; con o senza vasi a calibro ridotto; assenza di vasi atipici con minima distanza intercapillare; assenza di immagini di mosaico o puntato. Siamo di fronte ad alterazioni istologiche minime. Le lesioni hanno una potenziale neoplastico minimo e l'invasione, se dovesse verificarsi,è proiettata molti anni dopo. Siamo di fronte ad alterazioni dell'epitelio malpighiano (acantosi, metaplasia immatura ecc.), infezione subclinica da HPV,CIN1.

punto elenco

GRADO 2 (significante, sospetto): epitelio acetobianco con maggiore opacità e bordi netti; con o senza vasi di forma regolare e calibro aumentato; aumento della distanza intercapillare; presenza di mosaico o puntato regolari. Le lesioni hanno un potenziale neoplastico ma l'invasione non è imminente. Siamo di fronte ad alterazioni istologiche configurabili nella CIN2, CIN3.

punto elenco

GRADO 3 (altamente significativo e sospetto di neoplasia): epitelio intensamente bianco o grigio opaco, con bordi netti e margini profondi; sbocchi ghiandolari dilatati, ispessiti e di forma irregolare; vasi atipici con brusche variazioni di calibro e percorsi e dicotomie irregolari ; aumento della distanza intercapillare;puntato e mosaico grossolani ed irregolari; spesso superfice irregolare, papillare e microesofitica. Le lesioni hanno un alto potenziale neoplastico con invasione imminente, microinvasione e non escludendo una invasione più profonda. siamo di fronte a CIN3,Ca microinvasivo o invasivo.

Reid ed altri proposero nel 1984 un grading delle lesioni premaligne da HPV, modificata nel 1985 con Scalzi.

Reid R Stanhope R et al. Genital warts and cervical cancer. IV. A colposcopic index for differentiating subclinical papillomaviral infection from cervical intraepithelial neoplasia. Am J Obstet Gynecol. 1984; 149: 815-823.

Reid R Scalzi P. Genital warts and cancer. VIII. An improved colposcopic index for differentiating benign papillomaviral infection from high grade cervical intraepithelial neoplasia. Am J Obstet Gynecol. 1985; 153: 611-618.

 

Tale index tiene conto dei seguenti parametri: margini, colore, vascolarità, iodocaptazione, ed ad ogni loro caratteristica  viene riferito un punteggio; la somma di tali punteggi va da zero ad otto. Secondo gli autori, l'accuratezza di tale grading è intorno al 97% Sotto è riportata lo schema di tale grading in lingua originale.

Combined Colposcopic Index of Reid and Scalzi

Parameter

Finding

Points

Margin

one or more of the following: condylomatous or micropapillary contour; indistinct acetowhitening; flocullated or feathered margins; angular jagged lesions; satellite lesions and acetowhitening that extends beyond the transformation zone

0

regular lesions with smooth straight outlines

1

rolled peeling edges

2

internal demarcations between areas of differing appearance

2

Color

shiny snow-white color with indistinct acetowhitening

0

intermediate shade (shiny gray)

1

dull oyster-white

2

Vessels

fine-caliber vessels with a poorly formed pattern; condylomatous or micropapillary lesions

0

absent vessels

1

definite punctation

2

mosaic

2

Individual vessels dilated, arranged in sharply demarcated well- defined patterns

2

Appearance after iodine staining

positive iodine staining

0

minor iodine negativity

0

partial iodine uptake

1

negative staining of a significant lesion

2

 Da Reid and Scalzi 1985 mod.

Punteggio

Diagnosi

0 –2

subclinical HPV disease or CIN I

3 - 5

CIN I or II

6 - 8

CIN II or III

CRITERIA FOR GRADING FINDINGS IN ATYPICAL TRANSFORMATION ZONES 

 

I BENIGN ASPECT

II MALIGNANT ASPECT

1) Colour of epithelium

Reddish - gray

Yellow, reddish–yellow, whitish- gray, fatty, glassy

2) Intensity of white colouring in acetic test

Slight to moderate

Intense

3) Epithelial pattern

Normal

Variable: coarse mosaic or punctation, fine and coarse mosaic in juxtaposition

4) Epithelia surface contour

Smooth

Irregular elevations an valleys,(papillae, coarse mosaic ,suggestion of tumor formation)

5) Surface Keratosis

Fine

Coarse, crusty

6) Gland Openings

Rare or absent

Present: tick rings or white dots with acetic acid

7) Margins

Iodine test

Well delineated

Razor sharp or entirely blurry (in the normal transformation zone)

Unclear

Weak or serrated

8) Peripheral changes

Absent

Reddish area surrounding

9) Direct visualization

Possibly poor

Good

10) Hyperemia (congestion)

Slight

Distinct

11) Friability

Slight

Increased (bleeding when swabbed or touched with microprobe); erosion, ulceration or necrosis may be present

12) Extend

Slight

Widely spread

13) Topography

Peripheral, with possible iodine- positive strip intervening

Within cervical canal or directed toward canal

From Atlas of Colposcopy Mestwerdt 1981  W.B. Saunders Company

 

Grading second Niekerk (1998)
LOW GRADE HIGH GRADE
Acetowhite epithelium: shiny or snow white,semitrasparent dull, oyster white color
Surface:flat ireregular contour, microexophitic
Demarcation:diffuse, irregular, flocculated, feathered, internal demarcation absent sharp straight line
Vessels: fine, regular shape, uniform caliber, normal arborization, spaghetti changing calibers coarse, dilatated, increased ICD, bizarre, commas, corkscrews,sharp bends
Iodine: uniform mahogany brown mustard yellow, yellow or iodine - ve

 

GRADING COLPOSCOPICO

  GRADING LESIONI COLPOSCOPICHE

LESIONE

ASPETTO DINAMICO-MORFOLOGICO

EPITELIO BIANCO

Massima intensità di bianco

Rapidità di sviluppo della massima intensità di bianco

Mantenimento dell'aspetto biancastro

Nettezza dei margini

Spessore epiteliale ed opacità

Estensione della lesione

Colorito grigiastro

MOSAICO E PUNTATO

Distanza intercapillare

Grossolanità dei vasi

Regolarità del quadro

Estensione della lesione

CARATTERISTICHE COLPOSCOPICHE DI UNA  POSSIBILE INVASIONE

 

Vasi atipici

Superfice rilevata, nodulare ed irregolare

Ampia distanza intercapillare

Coesistenza di lesioni complesse

Ulcerazioni

Lesioni molto estese e complesse

Tessuto friabile

 

Vaccaro F. 2004

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Ultimo aggiornamento:  18-01-16

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